Il piercing
Il piercing è una forma di modificazione del corpo scelta per motivi estetici, per esprimere la propria personalità o semplicemente per seguire una moda. Oltre alle orecchie, oggi vengono forate molte altre parti del corpo, compreso il cavo orale: lingua, labbra e guance sono tra le zone più richieste, sia dagli adolescenti che dagli adulti.
Tuttavia, quando si parla di bocca, è importante fermarsi un attimo a riflettere sui possibili rischi.
Perché il piercing orale è più delicato?
La bocca è un ambiente ricco di microrganismi. Il microbiota orale, per quantità e varietà di specie, è secondo solo a quello del colon. Nella cavità orale sono normalmente presenti batteri, funghi, virus e protozoi: questo significa che inserire un corpo estraneo, spesso metallico, in un ambiente così popolato aumenta il rischio di infezioni rispetto, ad esempio, a un semplice piercing al lobo dell’orecchio.
Prima di scegliere di fare un piercing alla lingua o alle labbra, è sempre consigliabile parlarne con il proprio dentista, per ricevere informazioni corrette e suggerimenti utili a prevenire complicanze.
Complicanze legate alla presenza del piercing
Dolore e gonfiore
Dopo l’applicazione sono frequenti dolore, infiammazione ed edema. Il gonfiore può durare anche diverse settimane. Inoltre, mantenere una buona igiene orale diventa più difficile: i residui di cibo possono accumularsi attorno al piercing, favorendo la formazione di placca, tartaro, gengiviti e infezioni locali.
Cicatrizzazione anomala
Il continuo movimento del gioiello all’interno del tessuto può favorire una cicatrizzazione eccessiva o irregolare.
Difficoltà nelle funzioni quotidiane
Un piercing alla lingua può interferire con masticazione, deglutizione e pronuncia delle parole. È frequente anche un aumento della produzione di saliva.
Danni a denti e gengive
Un aspetto spesso sottovalutato riguarda i traumi causati dal contatto continuo tra piercing e denti.
- Fratture e abrasioni: giocare con il piercing metallico può scheggiare lo smalto o danneggiare restauri in ceramica. In questi casi si può valutare la sostituzione con materiali meno traumatici.
- Recessioni gengivali: il contatto costante del gioiello con le gengive può causarne il ritiro. Oltre a essere un problema estetico, la recessione espone a sensibilità dentale e maggiore rischio di carie.
Spesso chi ha un piercing tende a sottovalutare piccoli fastidi o lesioni, pensando che siano temporanei. In realtà, anche sintomi lievi meritano attenzione.
Il ruolo del dentista
Il dentista e l’igienista dentale hanno un ruolo fondamentale nell’informare correttamente sui rischi del piercing orale. Le visite di controllo periodiche permettono di individuare tempestivamente eventuali problemi e intervenire prima che diventino più seri.
Scegliere di fare un piercing alla bocca è una decisione personale, ma deve essere presa con consapevolezza. Conoscere i possibili rischi e adottare tutte le precauzioni necessarie è il primo passo per tutelare la propria salute orale.


